Atlas Concorde torna sulla storica terrazza dell’Hotel Excelsior al Lido di Venezia per la sesta edizione de La Terrazza di Atlas Concorde.
Affacciata sul mare in uno degli ambienti più caratteristici di Venezia, La Terrazza viene ripensata insieme a De.Tales, lo studio internazionale di architettura e design, come una piazza sospesa dove le superfici ceramiche diventano elementi architettonici, plasmando l’ambiente, incorniciando vedute e creando nuovi modi di vivere il Lido.
Una piazza sospesa sul Lido
Dal 2 al 12 settembre, il progetto parte da una prerogativa dell’ambiente stesso: la sua straordinaria apertura verso il mare, il cielo e il paesaggio circostante. Piuttosto che enfatizzare semplicemente questa apertura, l’architettura le dà una struttura. Una sequenza di volumi monolitici in ceramica articola la terrazza, creando zone più intime, incorniciando vedute e guidando il movimento, preservando la connessione visiva con il paesaggio. Ne risulta un ambiente che bilancia apertura e protezione. Ampie prospettive estendono la percezione di La Terrazza oltre i suoi confini fisici, mentre i volumi creano ambienti più protetti per il soggiorno, l’incontro e la conversazione.
Aperto verso il paesaggio, più intimo intorno all’individuo.
L’architettura non è in concorrenza con Venezia. dirige lo sguardo verso di esso.
Quando le superfici diventano architettura.
All’interno di questa composizione spaziale, le superfici Atlas Concorde assumono un ruolo architettonico.
Marvel Epic, Marvel T, Marvel Diva e Nyra si uniscono attraverso i volumi monolitici come parti di una singola composizione. Superfici, effetti materici e finiture diverse creano ritmo e profondità, mantenendo una percezione coerente della Terrazza nel suo complesso. Qui, le superfici ceramiche non sono presentate come elementi isolati. Definiscono i volumi, stabiliscono la continuità visiva e contribuiscono al modo in cui architettura e paesaggio sono percepiti insieme. Il materiale diventa parte dell’esperienza spaziale: plasmare i confini senza chiuderli, creare profondità mantenendo l’apertura e guidando il rapporto tra le persone, l’architettura e l’ambiente circostante.
Dalla luce del giorno alla sera
La luce è parte integrante del concetto sviluppato da Atlas Concorde e De.Tales. Durante il giorno, la luce naturale si muove attraverso le superfici ceramiche, rivelando variazioni di colore, riflessione e profondità del materiale mentre l’atmosfera del Lido cambia. Dopo il tramonto, il concetto di illuminazione trasforma la percezione della stessa architettura. Volumi, superfici e passaggi emergono in modo diverso, estendendo l’esperienza spaziale alla sera e creando un ambiente più intimo per l’ospitalità e la conversazione. Il passaggio dalla luce naturale a quella artificiale non è semplicemente decorativo. La luce diventa un altro materiale architettonico, cambiando la percezione delle superfici e dei volumi dal giorno alla notte.







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