Posa in opera del materiale ceramico
Suggerimenti per la posa – Rivestimenti

ADESIVI CONSIGLIATI
L’utilizzo di un adesivo appropriato è di fondamentale importanza per la posa. Si raccomanda di seguire le indicazioni dei migliori produttori di adesivi per la posa di piastrelle ceramiche.
In generale, l’adesivo più adeguato si individua considerando i seguenti fattori:
• tipo di supporto;
• tipologia e formato delle piastrelle;
• destinazione d’uso (pavimento/rivestimento; interno/esterno) del rivestimento ceramico;
• condizioni climatiche all’atto della posa;
• tempi a disposizione per la messa in esercizio del rivestimento ceramico.

(*) Per piastrelle di grande formato posate ad altezze superiori ai 3 metri, alcune normative internazionali prevedono che la posa debba essere eseguita con il sistema misto adesivi-ganci meccanici da scegliere in relazione al peso della
piastrella, all’altezza del rivestimento ed alle condizioni del cantiere.
Nel caso di posa in condizioni di basse temperature oppure qualora sia necessario mettere in esercizio rapidamente il rivestimento ceramico è preferibile l’utilizzo di adesivi cementizi migliorati a presa rapida (Classe C2F – EN 12004).

STESURA DEGLI ADESIVI E POSA DELLE PIASTRELLE: ACCORGIMENTI
Applicare l’adesivo sul supporto mediante spatola di idonea dentatura.
Esercitare una buona pressione sulle piastrelle per assicurare la bagnatura di almeno il 70% della superficie totale.
Nel caso di posa di piastrelle in ambienti interni commerciali oppure all’esterno è fondamentale applicare l’adesivo con il sistema della doppia spalmatura garantendo così l’assenza di vuoti all’interfaccia piastrella ceramica-supporto.

STUCCHI CONSIGLIATI
E’ importante utilizzare uno stucco appropriato in funzione principalmente della destinazione d’uso del rivestimento ceramico.
Si raccomanda di seguire le indicazioni dei migliori produttori di stucchi per fughe.

ELIMINAZIONE DELLO STUCCO IN ECCESSO
Per una corretta ed agevole eliminazione degli eccessi di stucco, si raccomanda di seguire le indicazioni del produttore dello stucco. In generale, si consiglia di attenersi a quanto segue.
Stucchi cementizi
Quando lo stucco diventa opaco (normalmente dopo 10-20 minuti), pulire con una spugna di cellulosa dura con movimenti diagonali rispetto alle fughe. E’ importante il rispetto di questi tempi per non rischiare di rimuovere lo stucco dalle fughe.
Stucchi epossidici
A impasto ancora fresco, bagnare abbondantemente la superficie emulsionando con un tampone Scotch-Brite ® , facendo attenzione a non svuotare le fughe. Il residuo liquido di stucco può essere rimosso con una spugna di cellulosa dura (da sostituire se troppo impregnata di resina). E’ fondamentale rimuovere lo stucco epossidico tempestivamente prima che inizi ad indurirsi, in quanto la successiva rimozione risulterebbe estremamente difficile. Nel caso in cui lo stucco epossidico abbia già iniziato a indurirsi, provare ad aggiungere all’acqua di lavaggio il 10% di alcool.

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